
Nella foto il palazzo esattamente dietro a casa nostra... L'ho voluto documentare perche' lo vediamo tutti i giorni. A Tiro adesso non si vedono piu' tante immagini come questa, molte delle case danneggiate sono state tirate giu' o rimesse un po' a posto, questo palazzo e' rimasto ancora cosi' e i bambini si raccontano storie inquietanti sul giorno del bombardamento.
Sono le 23,42 di una giornata piuttosto tranquilla. Oggi e' la festa nazionale dell'indipendenza, il 22 novembre di 51 anni fa la Francia se ne andava dal Libano. I fatti di ieri, per ora, non hanno avuto ripercussioni violente. Sono stati dichiarati 3 giorni di lutto nazionale e la tv trasmette code interminabili di persone in fila per andare a fare le condoglianze alla famiglia del Ministro. Cominciano gia' a circolare, soprattutto qui al sud, interpretazioni molto diverse dalla versione che va per la maggiore (e cioe' che dietro l'attentato ci sia la Siria ed Hezbollah). C'e' chi dice infatti che potrebbe essere una manovra degli americani, qui assolutamente demonizzati, per indebolire Hezbollah (che in effetti alla fine non giove dell'accaduto). Tutto puo' ancora succedere, stiamo a vedere.
Oggi sono andato assieme a Francesca a Nabatiye (una citta' a un'ora di macchina da Tiro) per una riunione con tutte le associazioni che si occupano dell'infanzia per quella municipalita'. Eravamo forse una ventina di persone, quasi tutti locali, all'inizio ci traducevano sommariamente poi man mano che si entrava nel vivo li abbiamo persi. Verso la fine abbiamo assistito allo spettacolo di 15 persone che parlano contemporaneamente... in arabo!! Ci guardavamo e ci veniva da ridere, un delirio! Neanche Manumes - che ha fatto il corso di Tecchio - sarebbe stato capace di facilitare! (questa era per il GAN, ciao ragazzi, non auto-formatevi troppo in mia assenza ok?).
Bene, e' mezzanotte in punto, sto ascoltando i Coldplay (Yellow), di la' in cucina stanno parlando di viaggi (abbiamo chiesto a Francesca di non tirare fuori di nuovo - almeno per qualche giorno - il suo argomento preferito: differenze tra uomo e donna nell'approccio alla sfera sessual-sentimentale, ormai ampiamente sviscerato nelle cene precedenti), Marco mi ha appena augurato buonanotte e ora mando il post e vado in branda anche io... vi abbraccio.
m a x

3 commenti:
ciao mitico PUPO,
lo sai quanto mi piacerebbe esser lì con te in quella gran babele che è il libano, culture, popoli, religioni e un gran casino di intrighi (che a me piacciono tanto)cospirazioni che vanno avanti dalla notte dei tempi. leggo tutte le mattine i tuoi commenti.GRANDE!!!! E seguo con un occhio più attento la situazione da quelle parti, e non è difficile visto che "siete" in prima pagina tutti i giorni. Stammi bene e sempre ben aperti gli OCCHI DELLA TIGRA...
MARCO
Che dire?
oggi per caso vedo su internet il telegiornale rai. Titolo di testa "Gran casino in Libano....ancora..."
Naturalmente si accende la lampadina. Ho ricevuto una mail (alla quale come al mio solito, non ho risposto...mea culpa)da un matto che doveva andare da quelle parti. Ed eccomi qua a frugare nel tuo blog, a vedere scorci della tua vita. Un'altra eperienza incredibile! Sono gelosa da morire...Continuero' a "leggerti", promesso!
Buon lavoro e ti mando un abbraccio enorme.
Ps La prossima volta che vieni in olanda e non me lo fai sapere ti strozzo.
Un bacio, Chiara
TI LEGGIAMO CON PIACERE UN ABBRACCIO PAPA' E MAMMA.
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