21 gennaio 2007

Ashoura


Oggi in Libano primo giorno di Ashoura, ricorrenza religiosa dove la comunita' osserva 10 giorni di lutto e penitenza per ricordare la scomparsa di Hussain, nipote di Maometto morto mentre diffondeva la Parola. Pare che all'epoca le persone della sua comunita' lo lasciarono solo senza combattere per difenderlo e nel ricordo di quella mancanza ogni anno si osservino questi 10 giorni di espiazione in cui durante alcune processioni alcuni arrivano anche a ferirsi a sangue. I paesi, soprattutto al sud, sono costellati di bandiere nere, le donne vestono di nero, niente musica, vietato divertirsi insomma. Non fosse altro che per stemperare la cupezza di questa descrizione metto una foto di un bambino che ho visto in una scuola qualche giorno fa, uno spettacolo! Tutta dedicata a Francesco, mi dicono che ormai ti reggi in piedi e fra poco arriveranno i primi passi! Mi dispiace di non esserci in questi momenti ma almeno lo zio avra' qualcosa da raccontarti quando fra qualche anno ci faremo due chiaccere. Un bacio anche alla tua mamma, ciao Simo.
m a x

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Habibi!

Spero le due chiacchiere ce le faremo anche noi in quel della capitale!

Bello quello che scrivi...

Io tutto bene, lavoro molto e guadagno poco...sono ormai una vera U.N. Slave...spero presto di ripartire!

Un abbraccio

cri

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo ho letto la tua ultima mail e credo che potresti arrotondare lo stipendio facendo il consulente estero per qualche quotidiano visto come descrivi luoghi e persone.Fai bene a essere informato, quando si vive in un paese è giusto sapere usi e costumi, sono quei ragazzi che sono con te che ti spiegano tutte quelle cose?Penso che con loro parlerai inglese e il tuo arabo come và?Non farti coinvolgere troppo dagli occhioni di quel bambino, di teneroni in casa ce ne è già uno basta e avanza. Ti saluta Sassa, ha detto che ti scriverà.Per quanto riguarda il bollo della moto venduta dì al tuo amico che il termine è il 28 febbraio. A casa tutto bene Francesco ci tiene impegnati tutti, sai l'altro giorno sono andato nel negozio della Marinella e sul bancone c'era Francesco con 5o6 donne attorno che gli facevano i "scimitoni". é un tesoro!Ciao ci sentiamo alla prossima . Ti abbracciamo PAPA' E MAMMA

Anonimo ha detto...

Ehi fratellone..ti scrivo mentre sono al "lavoro"..o meglio, dal luogo dove mi sfruttano di brutto ma che mi paga davvero poco!
Pensa che ieri venendo in qua ho spaccato uno specchietto della macchina..il mio carrozzaio di fiducia, il mitico Panaia, mi ha detto che per mettere sù il nuovo ci facciamo una patta con i soldi che guadagno allo stage...gran bella cosa!!e per fortuna che il mio carrozzaio mi vuole bene!!
Confermo che Francesco sta diventando un corridore da strapazzo..ieri nella gara a gattoni mi ha battuto senza batter ciglia! non so come faccia ad andare così "a busso"!
Ti mando un bacio forte..inutile dire che però non vedo l'ora di potertelo dare davvero!
Continua però con queste descrizioni del posto..così ti sentiamo più vicino!!